L'informazione è il diffondere, il far conoscere quello che qualcuno non vuole che si sappia, il resto è solo propaganda. L'informazione è un diritto. L'informazione come possibilità di scelta.
Con il termine mafia si intende un sistema di potere esercitato attraverso l’uso della violenza e dell’intimidazione per il controllo del territorio, di commerci illegali e di attività economiche e imprenditoriali; è un potere che si presenta come alternativo a quello legittimo fondato sulle leggi e rappresentato dallo Stato.

Un sistema di contro-potere dunque (a volte chiamato anti-Stato proprio per questa sua caratteristica), con una gestione gerarchica e verticistica, basata su regole interne a loro volta fondate sull’uso della violenza e dell’intimidazione.

È questa la vostra politica? Se avete un minimo di cervello usate gli attributi per un confronto Sui programmi. Ma vedo che alla fine usate i soliti mezzucci utilizzando i soliti servi sciocchi meschini e accattoni per cercare di fermare le persone.
Bene sappiate che io vado avanti lo stesso a testa alta e con schiena dritta e che voi siete sot
tocontrollo.

"Bisogna sempre avere il coraggio delle proprie idee e non temere le conguenze perché l’uomo è libero solo quando può esprimere il proprio pensiero senza piegarsi ai condizionamenti " (Charlie Chaplin).




Bertolt Brecht : “Chi non conosce la verità è uno sciocco, ma chi, conoscendola, la chiama bugia, è un delinquente”

Non mi piace pensare che esiste l’ingiustizia della legge, non mi piace perché è dura da digerire, mi rendo conto che spesso e volentieri si perde traccia degli eventiperché non sono più sensazionali e solo grazie alla diretta conoscenza delle persone coinvolte verrai a sapere che quella storia non è finita così. Ma…………..
“ Non c’è niente di più profondo di ciò che appare in superficie “

Pino Ciampolillo




domenica 31 ottobre 2010

LA MITOLOGIA DEI LUOGHI



LA MITOLOGIA DEI LUOGHI 

Non si dimentichi che la parola Etna è il nome d’una ninfa siciliana, trasformata in una dea: Aetna (Aitnê, Aitna) che deriva dal greco Aitne, da aithô : "Io brucio". Ella si chiamava anche Thalia.

Aetna era figlia di Gaia, la terra, e d’Urano, il cielo, che erano i genitori dei Giganti, dei Titani, dei Ciclopi (uno dei quali si chiamava Bronte, come una cittadina ad Est dell’Etna) e delle Furie (una delle quali, Megaera, ha dato pure il nome ad una città siciliana). Aetna ebbe due gemelli da Adrano, un dio molto simile a Hephaïstos, che viveva sotto il vulcano, e che certi ricercatori paragonano al fenicio Adar ed anche al persiano Adramelech, tutti personificazioni del sole e del fuoco. Adrano, dio dei Siculi che abitavano intorno al vulcano, era adorato in tutta la Sicilia e in modo particolare nella città d’Adrano, che porta il suo nome, sulle pendici dell’Etna, dove terminano le piramidi. Per gelosia, Hera fece in modo che i gemelli di Aetna fossero inghiottiti dalla terra, ma questa li restituì, ed ecco perché questi figli ctonei sono detti "Palici" (dal greco "palin", ancora, e "ikein", venire), "i nati due volte"(v. Ovidio e Virgilio) e divennero i "santi patroni" siciliani dell’agricoltura e della navigazione, ma localmente erano considerati anche le divinità tutelari dei geyser e del mondo sotterraneo del vulcano. È interessante notare che il mito dei due volte nati esiste anche nel vicino Oriente e nel sanscrito (Dvija). Si sa in ogni caso che in un tempio, dedicato ad Adrano, i Siculi mantenevano un fuoco eterno, e secondo l’autore romano Eliano, nel passato, un centinaio di cani sacri era custodito in questo tempio. Si vede quindi che culti molto importanti si svolgevano intorno al vulcano, ancor prima dell’arrivo dei Greci e dei Romani.
tratto da: http://www.gigalresearch.com/it/sicilia.php

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