L'informazione è il diffondere, il far conoscere quello che qualcuno non vuole che si sappia, il resto è solo propaganda. L'informazione è un diritto. L'informazione come possibilità di scelta.
Con il termine mafia si intende un sistema di potere esercitato attraverso l’uso della violenza e dell’intimidazione per il controllo del territorio, di commerci illegali e di attività economiche e imprenditoriali; è un potere che si presenta come alternativo a quello legittimo fondato sulle leggi e rappresentato dallo Stato.

Un sistema di contro-potere dunque (a volte chiamato anti-Stato proprio per questa sua caratteristica), con una gestione gerarchica e verticistica, basata su regole interne a loro volta fondate sull’uso della violenza e dell’intimidazione.

È questa la vostra politica? Se avete un minimo di cervello usate gli attributi per un confronto Sui programmi. Ma vedo che alla fine usate i soliti mezzucci utilizzando i soliti servi sciocchi meschini e accattoni per cercare di fermare le persone.
Bene sappiate che io vado avanti lo stesso a testa alta e con schiena dritta e che voi siete sot
tocontrollo.

"Bisogna sempre avere il coraggio delle proprie idee e non temere le conguenze perché l’uomo è libero solo quando può esprimere il proprio pensiero senza piegarsi ai condizionamenti " (Charlie Chaplin).




Bertolt Brecht : “Chi non conosce la verità è uno sciocco, ma chi, conoscendola, la chiama bugia, è un delinquente”

Non mi piace pensare che esiste l’ingiustizia della legge, non mi piace perché è dura da digerire, mi rendo conto che spesso e volentieri si perde traccia degli eventiperché non sono più sensazionali e solo grazie alla diretta conoscenza delle persone coinvolte verrai a sapere che quella storia non è finita così. Ma…………..
“ Non c’è niente di più profondo di ciò che appare in superficie “

Pino Ciampolillo




mercoledì 15 dicembre 2010

LA VOCE DEI CITTADINI DI ISOLA DELLE FEMMINE: VITTORIA



 LA VOCE DEI CITTADINI DI ISOLA DELLE FEMMINE: VITTORIA


UFFICIO STAMPA


ENAV: D’INTESA CON ENAC, AVVIO DELLA SPERIMENTAZIONE WIND SHEAR SU
ALTRO AEROPORTO.




ENAV conferma che il sito individuato presso il Comune di Isola delle Femmine costituisce il sito più idoneo per l’installazione dell’antenna radar e per l’avvio della sperimentazione sul fenomeno del wind shear.
ENAV ribadisce altresì che tale installazione non comporterebbe rischi per la salute pubblica, come già dichiarato dall’Istituto Superiore della Sanità.
Tuttavia, ENAV, tenuto conto delle forti resistenze già dimostrate dalla popolazione e dalle autorità locali, con pericoli per l’ordine pubblico e per l’incolumità delle persone, nonché della necessità che le strumentazioni vengano mantenute in efficienza per garantire la continuità ed il buon esito della sperimentazione, condivide con ENAC la decisione di trasferire la realizzazione del programma presso altro sito aeroportuale. Il tutto per consentire comunque l’immediato avvio della
sperimentazione.
Nel caso in cui gli esiti di quest’ultima risulteranno positivi, si provvederà, d’intesa con ENAC, ad allestire necessariamente la strumentazione presso il sito già individuato del Comune di Isola delle Femmine.


Roma 14 dicembre 2010
 http://www.enav.it/ec5/enav/it/comunicazione/ufficio_stampa/comunicati/pdf/2010/IsolafemmineStop.pdf


Stop all’antenna wind-shear a Isola



Questa volta il blocco è arrivato dall'Enav stufa dei problemi e delle proteste dei cittadini di Isola delle Femmine

 Stop alla sperimentazione dell'antenna per il controllo del fenomeno del wind-shear nell'ex base militare di Isola delle Femmine nei pressi dello scalo Falcone -Borsellino nel Palermitano. La decisione è stata presa dall'Enav dopo le proteste di un gruppo di cittadini di quel comune guidati dal sindaco Gaspare Portobello.
Lo ha riferito all'ANSA il presidente dell'Enac, Vito Riggio. "Sto aspettando una comunicazione da parte dei vertici di Enav spa - ha aggiunto - ma è questo il contenuto della lettera che mi è stato anticipato. Al termine della sperimentazione che durerà circa un anno e verrà compiuta in un altro sito fuori dalla Sicilia, l'antenna sarà installata obbligatoriamente a Isola delle Femmine".
Intanto il sito verrà utilizzato per altri scopi dall'Enav in base alla concessione ricevuta dalla marina militare. "Mi riservo di esaminare questa proposta anche alla luce dei contatti avuti stamattina con il ministero degli Interni - ha detto Riggio - In questo contesto lo scalo di Palermo verrà limitato nei voli in caso di segnalazione del fenomeno del wind-shear".

Lunedì scorso una cinquantina di cittadini del Comitato salute e sicurezza aveva presidiato i cancelli dell'ex base militare di Isola delle Femmine contro l'istallazione dell'antenna. I manifestanti hanno organizzato il presidio in occasione del sopralluogo dei dirigenti dell'Enav e hanno chiesto che per l'istallazione dell'antenna venga indicato un sito alternativo. "Sono preoccupato per la salute dei miei concittadini - aveva affermato il sindaco Portobello - non ci sono valori di riferimento contro le emissioni elettromagnetiche"
 
"I piloti non possono operare in nessun aeroporto dove sono previste condizioni di wind shear in assenza di informazioni adeguate poiché espongono i passeggeri e l'equipaggio ad inutili rischi". Il comandante Filippo Capuano, presidente dell'associazione sicurezza volo centro studi, ha commentato cosi la decisione dell'Enav sullo stop alla sperimentazione del radar a Isola delle Femmine. "Per questa ragione Enac, Enav e le compagnie aeree - ha aggiunto - devono stabilire delle limitazioni alle operazioni di volo in condizioni di wind shear previsto o accertato per ristabilire una condizione di sicurezza adeguata durante la presenza del fenomeno". "In attesa che le problematiche che hanno impedito l'installazione del radar nei pressi dell'aeroporto di Punta Raisi siano risolte - ha osservato Capuano - Enac ed Enav possono adottare procedure e soluzioni tecnologiche alternative per iniziare comunque la sperimentazione e non subire ulteriori rallentamenti in questo programma di sicurezza che riguarda alcuni aeroporti italiani quali Palermo, Genova, Pantelleria, Reggio Calabria, Olbia".
L'Enav ha confermato in una nota che "il sito individuato nei pressi del Comune di Isola delle Femmine costituisce il sito più idoneo per l'installazione dell'antenna radar e per l'avvio della sperimentazione sul fenomeno del wind shear". "Tuttavia - ha precisato l'Ente - tenuto conto delle forti resistenze già dimostrate dalla popolazione e dalle autorità locali, con pericoli per l'ordine pubblico e per l'incolumità delle persone, nonché della necessità che le strumentazioni vengano mantenute in efficienza per garantire la continuità ed il buon esito della sperimentazione, condivide con Enac la decisione di trasferire la realizzazione del programma presso altro sito aeroportuale". L'ente nazionale aviazione civile ha assicurato inoltre che l'installazione del radar "non comporterebbe rischi per la salute pubblica, come già dichiarato dall'Istituto Superiore della Sanità. Se la sperimentazione infine risulterà 'positiva', si provvederà, d'intesa con Enac ad allestire necessariamente la strumentazione presso il sito già individuato del Comune di Isola delle Femmine".
"E' prevalso il buon senso, si è deciso di non accanirsi e non esporre a rischi i cittadini di Isola delle Femmine, Capaci e Carini. Ma è difficile non restare stupiti dall'atteggiamento schizofrenico di Enav ed Enac, che da un lato ribadiscono l'indispensabilità dell'antenna sul wind share, e contemporaneamente decidono di installarla altrove". Queste le parole di Pino Apprendi, presidente della commissione di indagine sul radar wind share nominata dalla Regione. "Oltretutto - ha aggiunto Apprendi - non si capisce perché non si vuole installare il radar all'interno del sedime aeroportuale, dove funzionerebbe con minime variazioni percentuali rispetto all'altro sito che era stato individuato. Insomma, a questo punto sorge un dubbio: ma questa antenna serve davvero?".
"Abbiamo preso atto, con sorpresa, del ripensamento di Enav sull'installazione dell'antenna per la rilevazione del wind shear a Isola delle Femmine". Lo affermato la Gesap, la società di gestione dell'aeroporto di Palermo. "Qualora fossero lesi i nostri interessi economici, - ha aggiunto in una nota - ci tuteleremo nelle sedi e nelle forme previste dalle legge".
[Informazioni tratte da Ansa, SiciliaInformazioni.com, LiveSicilia.it]

- Tira un brutto vento a Isola delle Femmine... (Guidasicilia.it, 06/12/10)

 




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