L'informazione è il diffondere, il far conoscere quello che qualcuno non vuole che si sappia, il resto è solo propaganda. L'informazione è un diritto. L'informazione come possibilità di scelta.
Con il termine mafia si intende un sistema di potere esercitato attraverso l’uso della violenza e dell’intimidazione per il controllo del territorio, di commerci illegali e di attività economiche e imprenditoriali; è un potere che si presenta come alternativo a quello legittimo fondato sulle leggi e rappresentato dallo Stato.

Un sistema di contro-potere dunque (a volte chiamato anti-Stato proprio per questa sua caratteristica), con una gestione gerarchica e verticistica, basata su regole interne a loro volta fondate sull’uso della violenza e dell’intimidazione.

È questa la vostra politica? Se avete un minimo di cervello usate gli attributi per un confronto Sui programmi. Ma vedo che alla fine usate i soliti mezzucci utilizzando i soliti servi sciocchi meschini e accattoni per cercare di fermare le persone.
Bene sappiate che io vado avanti lo stesso a testa alta e con schiena dritta e che voi siete sot
tocontrollo.

"Bisogna sempre avere il coraggio delle proprie idee e non temere le conguenze perché l’uomo è libero solo quando può esprimere il proprio pensiero senza piegarsi ai condizionamenti " (Charlie Chaplin).




Bertolt Brecht : “Chi non conosce la verità è uno sciocco, ma chi, conoscendola, la chiama bugia, è un delinquente”

Non mi piace pensare che esiste l’ingiustizia della legge, non mi piace perché è dura da digerire, mi rendo conto che spesso e volentieri si perde traccia degli eventiperché non sono più sensazionali e solo grazie alla diretta conoscenza delle persone coinvolte verrai a sapere che quella storia non è finita così. Ma…………..
“ Non c’è niente di più profondo di ciò che appare in superficie “

Pino Ciampolillo




venerdì 8 luglio 2011

Camilla Se sente odori rischia di morire

Camilla, la bambina allergica a tutto


«Se sente odori rischia di morire»

Fiaccolata per finanziare i viaggi della speranza. Vittima di una rara malattia (non riconosciuta dal Servizio sanitario nazionale), ha cinque anni e non può giocare con la sorellina. «Vive in una bolla»

Un manifesto esposto per raccogliere fondi nel Trevigiano

SAN VENDEMIANO (Treviso) — Questa è la storia di Camilla. La bambina che «non conosce il profumo delle margherite, il sapore forte della cioccolata, il piacere di una passeggiata». Una giovanissima vita racchiusa in una bolla. Quell’impalpabile e fragile calotta di protezioni ed amore con cui prima la sua famiglia, e adesso tutto il suo paese, cercano di difendere la piccina da minacce che possono annidarsi dappertutto. Camilla ha cinque anni. «Ama il colore rosa e i coniglietti di peluche - fanno sapere papà Christian e mamma Marzia - conosce più di venti filastrocche e sogna spesso di volare a testa in giù». Ma Camilla ha anche l’Mcs. Tre sole lettere, capaci però di contenere mille sofferenze. La «sensibilità chimica multipla» («Multiple chemical sensitivity») è infatti una malattia invalidante che rende chi ne è affetto intollerante ad una grande quantità di sostanze di uso comune: dai conservanti agli insetticidi, dagli aromi agli inchiostri, dai detersivi ai deodoranti, dai saponi alle colle, solo per citarne alcune.



Una patologia grave e rara. Il che, come spesso accade per le sindromi che colpiscono nel mucchio, pure nel suo caso ha comportato un lungo percorso diagnostico e tuttora implica una dura battaglia terapeutica. «Il sistema sanitario nazionale non riconosce questa malattia e tutti i tentativi e le spese di cura sono a carico nostro», hanno spiegato i genitori all’associazione Conegliano Sub, che per martedì 12 luglio ha organizzato una fiaccolata di solidarietà in partenza alle 21 dal sagrato della chiesa di San Vendemiano. Agli appassionati delle immersioni i familiari della bimba si erano rivolti qualche tempo fa, nel tentativo di trovare bombole di ossigeno e apparati di respirazione realizzati con materiali chimicamente neutri ed incontaminati, per permetterle di affrontare il viaggio aereo verso un centro medico dell’Inghilterra senza rischiare di incorrere nell’ennesima crisi d’asma. Una patologia che le è insieme compagna e nemica. Venuta al mondo prematuramente ad appena un chilo di peso, la piccola e coraggiosa Camilla ha dovuto lottare contro l’apparato digerente che rifiutava ogni nutrimento e contro le complicazioni connesse ad una nascita tanto anticipata, ma ancora deve combattere contro le ricorrenti crisi respiratorie che la costringono a lunghi ricoveri ospedalieri in ossigenoterapia.



Da un anno la bambina non vive più nella sua casa, che peraltro suo padre e sua madre sono stati costretti a mettere in vendita, da quando lavora solo lui perché la moglie deve dedicare ogni attenzione alla sua primogenita. Camilla ha anche una sorellina, che però non può vedere quasi mai. Così come non può andare all’asilo, non può giocare con gli altri ragazzini, non può entrare in una gelateria, non può vedere un cartone animato al cinema. Qualsiasi contatto con gli agenti esterni al suo corpo, infatti, rischia di mettere a repentaglio la sua fragile esistenza. Alla scoperta dell’Mcs la famiglia è arrivata solo da pochi mesi, dopo la certificazione dell’immunologo ed endocrinologo Giuseppe Genovesi, il luminare del policlinico Umberto I e dell’università La Sapienza di Roma che ha diagnosticato così un rarissimo caso di insorgenza in età infantile. Le cure del centro pediatrico di Misurina non bastano più, occorrono delle costose flebo detossificanti opportunamente adattate all’età della piccola paziente, che solo alcune strutture specializzate negli Stati Uniti, in Canada ed appunto in Gran Bretagna possono offrire. La speranza è dunque custodita in uno speciale ago. L’unico che può bucare la bolla dentro cui vive Camilla, la bambina che ha tanta voglia di cominciare finalmente ad annusare il mondo.



Per aiutare Camilla la sua famiglia ha aperto un conto corrente alla filiale di San Vendemiano della Banca della Marca. Iban: IT 24 S 07084 62060 023002412039.



Angela Pederiva

08 luglio 2011

alimentazione,Bambini,Denutrizione,Fame nel Mondo,malasanità, ambiente, economia, emergenze, italia, salute, società, solidarietà,Fratellanza, Ricerca,UNICEF

Nessun commento:

Posta un commento