L'informazione è il diffondere, il far conoscere quello che qualcuno non vuole che si sappia, il resto è solo propaganda. L'informazione è un diritto. L'informazione come possibilità di scelta.
Con il termine mafia si intende un sistema di potere esercitato attraverso l’uso della violenza e dell’intimidazione per il controllo del territorio, di commerci illegali e di attività economiche e imprenditoriali; è un potere che si presenta come alternativo a quello legittimo fondato sulle leggi e rappresentato dallo Stato.

Un sistema di contro-potere dunque (a volte chiamato anti-Stato proprio per questa sua caratteristica), con una gestione gerarchica e verticistica, basata su regole interne a loro volta fondate sull’uso della violenza e dell’intimidazione.

È questa la vostra politica? Se avete un minimo di cervello usate gli attributi per un confronto Sui programmi. Ma vedo che alla fine usate i soliti mezzucci utilizzando i soliti servi sciocchi meschini e accattoni per cercare di fermare le persone.
Bene sappiate che io vado avanti lo stesso a testa alta e con schiena dritta e che voi siete sot
tocontrollo.

"Bisogna sempre avere il coraggio delle proprie idee e non temere le conguenze perché l’uomo è libero solo quando può esprimere il proprio pensiero senza piegarsi ai condizionamenti " (Charlie Chaplin).




Bertolt Brecht : “Chi non conosce la verità è uno sciocco, ma chi, conoscendola, la chiama bugia, è un delinquente”

Non mi piace pensare che esiste l’ingiustizia della legge, non mi piace perché è dura da digerire, mi rendo conto che spesso e volentieri si perde traccia degli eventiperché non sono più sensazionali e solo grazie alla diretta conoscenza delle persone coinvolte verrai a sapere che quella storia non è finita così. Ma…………..
“ Non c’è niente di più profondo di ciò che appare in superficie “

Pino Ciampolillo




domenica 30 marzo 2014

Caro Signor "Sindaco" Prof Gaspare Portobello: C'è l'ombra della mafia, maxi sequestro ai Rappa U...

C'è l'ombra della mafia, maxi sequestro ai Rappa
Un patrimonio sterminato che vale 800 milioni

Il provvedimento riguarda il capostipite ormai deceduto, ma colpisce, a cascata, gli eredi di una delle più note famiglie di imprenditori palermitani. Sotto sequestro ville, edifici, terreni, l'emittente televisiva Trm, la concessionaria di pubblicità Pubblimed, le concessionarie di auto, con sede a Isola delle Femmine e Catania, che commercializzano marchi di lusso come Bmw, Mini e Jaguar. Nessuno degli eredi è indagato. La replica: "Non conosciamo ancora il provvedimento"

LA CONCESSIONARIA DI ISOLA DELLE FEMMINE
VIALE DELLE INDUSTRIE 


LA CONCESSIONARIA DI ISOLA DELLE FEMMINE
VIALE DELLE INDUSTRIE 


PALERMO - Il sequestro riguarda il capostipite ormai deceduto, ma colpisce, a cascata, gli eredi di una delle più note famiglie di imprenditori palermitani. E si tratta di un mega sequestro. I beni di Vincenzo Rappa valgono 800 milioni di euro. Il provvedimento, deciso dalla sezione Misure di prevenzione del Tribunale di Palermo, arriva su proposta della Direzione investigativa antimafia.

Sono stati gli investigatori della Dia, coordinati dal direttore nazionale Arturo De Felice, e dal capo centro di Palermo, Giuseppe D'Agata, a fare lo screening dei beni dei Rappa. Sotto sequestro sono finiti ville, edifici, terreni, l'emittente televisiva Trm, la concessionaria di pubblicità Pubblimed, le concessionarie di auto, con sede a Isola delle Femmine e Catania, che commercializzano marchi di lusso come Bmw, Mini e Jaguar. Gli eredi di Rappa sono stati invitati a comparire all'udienza del prossimo 12 giugno davanti al Tribunale presieduto da Silvana Saguto. Si tratta di Filippo Rappa (figlio di Vincenzo), e dei nipoti Sergio, Vincenzo, Vincenzo Corrado e Gabriele. Nessuna replica da parte loro, anche perché, si limita a dire l'avvocato Raffaele Bonsignore, “non siamo ancora in possesso del decreto di sequestro e dunque non ne conosciamo il contenuto”. Nessuno degli eredi Rappa è indagato.

Rappa senior era stato condannato, con sentenza definitiva, a quattro anni per concorso esterno in associazione mafiosa. Come previsto dalla legge sulle misure di prevenzione gli investigatori avevano cinque anni di tempo per estendere le indagini agli eredi. Scadenza prevista proprio in questi giorni. Ed è arrivato il provvedimento di sequestro deciso dal Tribunale, che ha affidato l'amministrazione giudiziaria dei beni e delle società (che proseguono regolarmente l'attività) all'amministratore Walter Virga.

Secondo le accuse, che ressero al vaglio dei tre gradi giudizio, Rappa senior era la tipica figura dell'imprenditore in affari con Cosa nostra. Aveva seguito la metamorfosi della stessa organizzazione criminale. Rappa, quando si occupava ancora solo di edilizia, era uno dei tanti imprenditori costretti a pagare il pizzo. Poi, quando i boss capirono che con il cemento si potevano fare soldi a palate, ecco che il costruttore nativo di Borgetto, come tanti altri, sarebbe diventato uno dei soggetti con cui fare il salto di qualità. La mafia voleva farsi imprenditrice. E così Rappa, secondo l'accusa, divenne il punto di rifermento per potenti famiglie mafiose come quelle della Noce (in particolare con il capomafia Raffaele Ganci), di Resuttana e dell'Acquasanta. A mediare i rapporti fu Ciccio Rappa (solo omonimo dell'imprenditore), storico boss di Borgetto. Quindi si aggiunsero pure le dichiarazioni dei pentiti Caloggero Ganci, Giovanni Brusca, Francesco Paolo Anzelmo e Salvatore Cancemi. In primo grado Rappa fu condannato per concorso esterno a otto anni, che divennero quattro in appello.

La Cassazione rese definitiva la sentenza. All'indomani del sigillo dei supremi giudici sono iniziate le indagini sul patrimonio di Rappa. Gli agenti della Dia avrebbero ricostruito quello che nel provvedimento di sequestro viene descritto come “un esercito di attività di impresa” che avrebbe beneficiato del “rapporto preferenziale instaurato con Cosa nostra”. E così si è arrivati al sequestro che una sfilza di beni, fra cui Impresa Vincenzo Rappa, Villa Heloise costruzioni, Cipedil, Fin Med Spa, Med Group, Radio day, Gei Generali imprese, Benso Costruzioni, Auto Ra.Ma, Telemed, Pubblimed, Crc società cooperativa, Sicilia 7 srl, Simsider, I.R.S.A.L.AInsomma, secondo l'accusa, lo sterminato patrimonio accumulato da Rappa, e passato in eredità a figlio e nipoti, sarebbe viziato dagli originari rapporti fra il costruttore e Cosa nostra.




http://livesicilia.it/2014/03/30/ce-lombra-della-mafia-maxi-sequestro-ai-rappa-un-patrimonio-sterminato-che-vale-800-milioni_465839/  







Mafia Sotto sequestro i negozi Bagagli di
Palermo, Catania e Bagheria. OPERAZIONE DELLA DIA 
15/mag/2013   lavedo nera















ERA L'ANNO............. e





ELAUTO variante in corso d'opera















COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE
PROVINCIA DI PALERMO
III SETTORE – I SERVIZIO: URBANISTICA ED EDILIZIA PRIVATA
allegati n. 5:
- relazione tecnica -
- elaborati grafici nn. 2.1 – 2.2 – 3.0 – 8.0.
AUTORIZZAZIONE DI VARIANTE in corso d’opera n° 05 del 24/02/2010
ALLA CONCESSIONE EDILIZIA N. 34 DEL 07/12/2006
(pratiche edilizie nn. 31/2008 -13/2006 )
IL RESPONSABILE DEL III SETTORE U.T.C.
Vista la Legge urbanistica n. 1150/42 e successive modifiche ed integrazioni;
Vista la Legge n. 10 del 28/01/1977;
Vista il D.M. LL.PP. del 10/05/1977;
Vista la Legge n. 457 del 05/08/1978;
Vista la Legge Regionale n. 71 del 27/12/1978;
Vista la Legge Regionale n. 70 del 18/04/1981;
Vista la L.R. n. 4 del 2003;
Vista La L.R. n. 7 del 2003;
Visto il D.P.R. N. 380/2001;
Vista la domanda presentata in data 20/01/2010 – p.llo n. 722 dalla ditta dalla Ditta
ELAUTO s.r.l., di variante in corso d’opera al progetto di cui alla concessione edilizia n° 34
del 14.12.2006 ed alla successiva variante n° 07 del 07/05/2009, con allegati gli elaborati
grafici a firma dell’architetto Filippo Quattrocchi, nella qualità di progettista e direttore dei
lavori, iscritto all’ordine degli architetti della provincia di Palermo al n° 2222;
Vista la concessione edilizia originaria n. 34 del 14.12.2006 (pratica edilizia n. 13/2006),
trascritta presso la CC.RR.II. in data 04.01.2007 ai nn. 865/560;
Vista la comunicazione di inizio lavori del 27 marzo 2007 – p.llo n° 3838;
Vista l'autorizzazione edilizia di variante in corso d'opera n° 07/2009;
Visti gli elaborati grafici a firma del tecnico incaricato, allegati alla nota del 20/01/2010 –
p.llo n. 722 e successiva integrazione del 23/02/2010, secondo cui sono previste solo varianti
alla disposizione interna e l'allocazione del locate tecnico per riserva idrica.
Considerato che la nuova disposizione del locale tecnico non inficia la superficie complessiva
destinata a parcheggio che risulta comunque sufficiente rimanendo l'obbligo da parte del
concessionario della rettifica del vincolo a parcheggio prima della comunicazione di fine lavori;
Vista la sospensione dei lavori protocollo n. 12974 del 19/08/2009 relativa alla realizzazione
dei soppalchi, autorizzati già con variante n. 7 del 07/05/2009, emessa in funzione del
diniego del Genio Civile;
Visto il nuovo deposito effettuato presso il Genio Civile di Palermo in data 11/01/2010 – p.llo
n. 262, per la realizzazione degli stessi soppalchi oggetto di sospensione;
Visto il Parere favorevole dell’ASP PALERMO (azienda sanitaria provinciale), Dipartimento di
Prevenzione – Area Dipartimentale di Igiene e sanità Pubblica – p.llo n. 325 del 15/02/2010;
per tutto quanto sopra,
fatti salvi i diritti di terzi,
AUTORIZZA
-in variante alla concessione edilizia n. 34/2006 – e successiva variante n° 07 del 07/05/2009 -
La ditta Elauto srl, con sede in Palermo, via Cardinale Rampolla n. 10, codice fiscale:
03804780827, nella persona del sig. Ferrarella Nunzio, nato a Palermo il 14.09/1951 ed ivi
residente in via Giovanni D’Austria n. 23, nella qualità di amministratore unico della società,
ad eseguire le opere edilizie in variante alla concessione edilizia originaria n. 34 del
14.12.2006, e successiva variante del 07 del 07/05/2009 nella concessionaria realizzanda
BMW consistenti nella:
a) diversa distribuzione dei vani interni; b) nella nuova allocazione del locale “tecnico” da
destinare a riserva idrica e antincendio.
La presente autorizzazione di variante alla concessione edilizia originaria n° 34/2006 e
successiva variante n. 7 del 07/05/2009, viene rilasciata in conformità al progetto allegato,
trasmesso con nota protocollo n° 722 del 20/01/2010, che ne fa parte integrante rispetto ai
precedenti provvedimenti rilasciati, e sotto l’osservanza dei regolamenti comunali di edilizia e
di igiene e di tutte le disposizioni vigenti e delle seguenti prescrizioni:
- Nessuna modifica può essere apportata al progetto senza autorizzazione comunale,
pena le sanzioni di cui alla L.R. 37/85 e ss.mm.ii.;
- Debbono essere fatti salvi, riservati e rispettati tutti i diritti di terzi;
- Le opere dovranno avere ultimate e rese agibili entro, tre anni dall’inizio lavori,
ovvero entro il 27 marzo 2010, pena la decadenza;
- Nel cantiere deve essere esposta una tabella indicante numero, data e oggetto
della concessione, anche di variante, le generalità del proprietario, del progettista, del
direttore del Lavori, e dell’assuntore dei lavori, come prescritto dalla L.R. 37/85, del
coordinatore per la progettazione, coordinatore per l’esecuzione e responsabile dei lavori,
di cui alla L. 494/94 e successive modifiche ed integrazioni;
- Il cantiere sui lati prospicienti spazi pubblici deve essere chiuso con assiti e
delineato con segnalazioni anche notturne. L’eventuale occupazione di suolo pubblico
dovrà essere preventivamente autorizzata;
- E’ vietata la manomissione dei manufatti dei servizi pubblici, la cui presenza dovrà
essere segnalata subito all’Ente proprietario;
- La presente autorizzazione in variante dovrà essere custodita sul luogo dei lavori ed
esibita al personale di vigilanza e di controllo del Comune, autorizzato ad accedere al
cantiere, come prescritto dalla L.R.37/85 e ss.mm.ii.
- E’ prescritta l’osservanza di tutte le disposizioni di legge e regolamenti vigenti in
materia, anche se non richiamate nel presente provvedimento;
- Le violazioni e le inosservanze delle norme vigenti o di quanto prescritto con la
presente concessione saranno punite come previsto dalle L.R. 71/78, e 37/85 e L.47/85;
La presente variante fa parte integrante e sostanziale della n. C.E. n. 34 del 14.12.2006
(pratica edilizia n. 13/2006), trascritta presso la CC.RR.II. in data 04.01.2007 ai nn. 865/560,
della successiva variante n. 7 del 07/05/2009.
Il Responsabile del I Servizio
Architetto Sergio Valguarnera
Il Responsabile del III Settore U.T.C.
Architetto Sandro D’Arpa
Curiosando all’albo pretorio Concessioni Edilizie 2009 risultano vuote le caselle n. 7 8 15 c’è qualche motivo particolare?
N. 7 VUOTA
N. 8 VUOTA
N. 15 VUOTA
……..
Sino alla n.
Era forse stata fatta presente la situazione? Cerchiamo di capirne qualcosa in più, quelli che noi usiamo definire i FATTI:


Con la delibera del Consiglio Comunale 33 del 1 Agosto 2007 “Adozione del PRG e le sue norme di salvaguardia” a Isola delle Femmine.


Il PRG stabilisce che nel viale delle industrie è stata individuata un’area adibita a parco urbano.

In precedenza con lo schema di massima che il consiglio comunale aveva approvato nell’anno 2003 una parte dell’area di viale dell’industria era destinata a pubblico parcheggio.

Concessioni Edilizie n 32 del 7 dicembre 2006 e n 34 del 14 dicembre del 2006

Inizio lavori 27.3.2007

Durata 120 gioni

Ditta Costruttrice: Impresa Almeida S.p.a.
In data 12 ottobre 2007 L'Ufficio Tecnico Comunale di Isola delle Femmine emette due concessioni edilizie n 32 e 34 a seguito della richiesta avanzata dalla ditta ELAUTO s.r.l. per la costruzione di 2 capannoni nella zona di via delle Industrie (sul terreno della ex BOTTEGONI), la condizione si rielabori il progetto presentato per quanto riguarda l'area destinata a parcheggio che insiste su un'area destinazione VERDE AGRICOLO. Dall'esame del nuovo progetto presentato dalla ditta Elauto risulta in contrasto con il PRG adottato nell'agosto del 2007, che destina detta area ad un PARCO PUBBLICO. Probabilmente l'Ufficio Tecnico Comunale nelle concessioni edilizie non solo si è distratto dalla normativa del PRG di Agosto/07, purtroppo ha altresì tralasciato lo SCHEMA DI MASSIMA approvato sempre il mese di Agosto ma del 2003.

Ci chiediamo perchè l'UFFICIO Tecnico Comunale di Isola delle Femmine nel concedere dette licenze di costruzione su aree non edificabili, non si è adoperato per ricercare una nuova area da destinare a PARCO PUBBLICO? Sono i misteri della burocrazia?



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Ufficio Tecnico Comunale di Isola delle Femmine





Scoperto l’arcano della mancata protocollazione all’albo pretorio delle Licenze Edilizie in Variante/AUTORIZZAZIONE in variante la n 7 oltre che la numero 8 dell’anno 2009. Forse la vera motivazione della mancata PUBBLICA protocollazione è da ricercare nel tipo di AUTORIZZAZIONE/LICENZA concessa? La lettura del Regolamento edilizio e precisamente l’articolo 15, REGOLAMENTA in maniera esplicita e molto CHIARAMENTE le modalità per la CONCESSIONE EDILIZIA in VARIANTE.

Art. 15.-Richiesta di concessione edilizia in variante

I lavori per i quali è stata rilasciata la concessione edilizia dovranno essere eseguiti conformemente al progetto presentato a corredo della richiesta ed alle eventuali prescrizioni riportate nella stessa concessione.
Nel caso si intendesse apportare varianti al progetto approvato relativamente alla struttura, alla distribuzione e destinazione dei locali o ai prospetti degli edifici deve essere richiesta apposita concessione edilizia in variante entro i termini e modi di legge. La richiesta di tale concessione deve essere corredata dal progetto di variante, redatto con le modalità indicate nel precedente art. 14.
Si intende per variante qualsiasi opera che, pur non alterando il volume complessivo dell’edificio, di questi ne modifica l’ubicazione all’interno del sedime indicato per la realizzazione dell’opera, la struttura portante, la distribuzione e la destinazione d’uso dei locali, l’estetica e la destinazione d’uso delle pertinenze. Il parere reso dal responsabile del procedimento ed il rilascio della concessione edilizia sui progetti presentati come varianti al progetto originario, avverranno entro il termine di trenta giorni dalla data di presentazione dei progetti stessi.
Le opere in variante non potranno comunque essere eseguite prima del rilascio della concessione.
Ogni altra opera che comporti anche una variazione di volume comporterà la richiesta di una concessione.
Per il rilascio di concessione edilizia in variante vale la normativa in materia di silenzio
assenso ai sensi della L.R. 31/05/1994 n. 17.




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IMPRESA: ALMEIDA 












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IL PIZZO 






ELAUTO "AUTORIZZAZIONE" IN VARIANTE IN CORSO D'OPERA N 8 DEL 7.5.09 SU CONCESSIONE EDILIZIA N 32 DEL 7.12.06




















Isola delle Femmine Regolamento Edilizio Emendato




ELAUTO "AUTORIZZAZIONE" IN VARIANTE IN CORSO D'OPERA N 7 DEL 7.5.09 SU CONCESSIONE EDILIZIA N 34 DEL 7.12.06



E’ giusto far sapere ai cittadini di Isola delle Femmine che, grazie al comportamento ostativo del Presidente del C.C., i Consiglieri non hanno mai potuto vedere lo schema di massima del P.R.G. e l’esito degli emendamenti presentati, mentre al Presidente del C.C. venivano rilasciate dal Sindaco e dal Capo dell’Ufficio Tecnico i seguenti atti più o meno illegittimi :
§ autorizzazione edilizia in sanatoria per una piscina abusiva;
§ concessione edilizia (al padre) per completamento di un fabbricato abusivo nei 150 metri dalla battigia (nel rilievo aerofotogrammetrico del 1977 il fabbricato non esiste);
§ concessione edilizia per la costruzione di un villino bifamiliare in “lotto intercluso” ove già aveva realizzato una villa unifamiliare e piscina con un’altra concessione edilizia.
CONSIDERAZIONE FINALE : ALLA FACCIA DELLA TRASPARENZA E DELLE SFINGE DI SAN GIUSEPPE.
MORALE DELLA FAVOLA : ANCORA ISOLA DELLE FEMMINE E’ SENZA UN P.R.G. E LA STORIA CONTINUA



vai al link leggi:
Maxisequestro tra cui appartamento a Isola delle Femmine

Ordinanza 67/R.O. 4.12.05 di Sospensione dei lavori

ROS sequestrano 15 milioni di beni ai mafiosi tra Palermo Cinisi Carini Isola delle Femmine

Licenza Edilizia 1 del 2010 Lucido Coniglio Puglisi Baldassare

Licenza Edilizia Riso Rosaria 26 Novembre 09 Dionisi Vincenzo

Licenze Edilizie Crivello Crivello Costanzo Sorelle Pomiero Progettista geom Impastato Giovanni Amministratore

P.R.G. e Comparto 1 di Isola delle Femmine

P.R.G. Isola delle Femmine e i compromessi

P.r.g. Isola delle Femmine

Elauto ufficio tecnico comunale prg parcheggio pubblico

ELAUTO variante in corso d'opera

Concessione Edilizia in variante n 4 23.2.2010 Signor Ardizzone Giorgio

M.A.M. s.n.c. PALazzotto Pizzerie verde e Isola ecologiche

Solemar Consorzio Turistico Siciliano

LA CALLIOPE E GLI APPARTAMENTI

Hotel Saracen Isola Ufficio Tecnico Comunale e………..

in questi ultimi mesi sento parlare con sempre piu' insistenza che ...

Isola delle Femmine l'isola felice del Sindaco Portobello

prg fasone calliope raddoppio ferroviario la paloma riepilogo ...

Ordinanza Sindacale affidamento Raccolta Rifiuti ditta AL.TA. s.r.l.

Mafia e Dintorni

Tutela e miglioramento qualità ambiente servizio idrico integrato 2007 2013

LEGGE 15 luglio 2009, n. 94 Disposizioni in materia di sicurezza pubblica. (09G0096) (Suppl. Ordinario n. 128)

5 aprile 2010 Manifestazione a Isola delle Femmine






CALLIOPE,BRUNO,D'ARPA,ELAUTO,RAPPA,MAFIA,LO PICCOLO,PULIZZI,FERRARELLA NUNZIO, IMPASTATO, PALazzotto, QUATTROCCHI, S.I.S. S.P.A.,PUGLISI,DIMAGGIO PORTOBELLO,BAGAGLI,MAFIA,

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